Chi pensa all’Italia spesso la identifica con le dolci colline toscane, con i tesori artistici di Roma, con gli incantevoli paesaggi delle Dolomiti o il mare della Sardegna, dimenticando che esistono luoghi di straordinaria bellezza anche al di fuori delle mete “classiche”. Il Piemonte è uno di questi, con le sue città d’arte, le sue montagne, i castelli e le pievi che si immergono in colline e paesaggi d’incanto, dalle quali nascono vini e prodotti della terra che tutto il mondo invidia.

Per chi non conoscesse le tante, piccole meraviglie che si possono trovare in questa regione ecco dunque alcuni suggerimenti per organizzare la vostra vacanza in Piemonte.

Se siete alla ricerca di spunti e di idee per organizzare il vostro viaggio in Piemonte, vi lascio un elenco di quelli che, a parer nostro, sono i 10 luoghi da vedere assolutamente:

“..una bellezza che in alcuni casi può essere fatale.”
  1. La Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte. Il primo posto da visitare in Piemonte, quando si pensa alla Val di Susa, è certamente la Sacra di San Michele. L’antico monastero romanico, aggrappato alla roccia, si erge maestoso sulle vallate circostanti, capolavoro dell’architettura e della fede così unico da lasciare letteralmente senza fiato.
  2. Il Forte di Fenestrelle: un baluardo dei Savoia. I valichi sulle montagne torinesi erano una grande risorsa nel passato, ma anche un pericolo quando la vicina Francia era ancora in guerra con il Piemonte. Forse non sapevate che per ammirare la grande Muraglia Cinese bastava recarsi in Piemonte nella Valle del Chisone! Fu qui infatti, nel comune di Fenestrelle, che tra il XVIII ed il XIX secolo Vittorio Amedeo II di Savoia fece costruire l’imponente colosso in muratura. L’opera fu realizzata dall’ingegner Ignazio Bertola e si estende per ben cinque chilometri articolandosi in due ridotti, tre forti e tre batterie.

  3. il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Montagna non significa solo sci, ma anche trekking e natura per chi ama il turismo attivo, soprattutto nella bella stagione. Su questo fronte posti da visitare in Piemonte non ne mancano, a cominciare dal Parco del Gran Paradiso (per metà piemontese, per metà valdostano), tra le aree protette più belle e famose d’Italia.

  4. Ivrea. Natura e storia si intrecciano non solo nelle montagne, ma anche nelle colline che circondano Torino e un esempio è la piccola ma pittoresca Ivrea, celebre soprattutto per il suo tradizionale Carnevale delle Arance, ma anche cuore del Canavese, una terra ricca di castelli, dimore storiche, sentieri e boschi che si raccolgono intorno ai numerosi laghi che ne caratterizzano il paesaggio.

  5. I “Sacri Monti”, patrimonio dell’Unesco. Da Orta San Giulio al Canavese, dal Torinese all’Alessandrino si possono trovare luoghi ricchi di storia e legati alla fede, riuniti sotto il nome di “Sacri Monti” e protetti dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Santuari e cappelle affrescate (sono ben 20 quelle del Morazzone, sulle sponde del Lago d’Orta) costituiscono un percorso tra arte e religione che merita di essere conosciuto e salvaguardato.

  6. Torino capitale d’arte e di cultura. Da anni Torino si è scrollata di dosso il grigiore che le veniva attribuito un po’ frettolosamente a causa della sua vocazione industriale. Affrontando sfide importanti come le Olimpiadi Invernali 2006, ha dimostrato di avere un dinamismo e una creatività invidiabili. La città della Mole si è ritagliata, e a ragione, uno spazio importante nel panorama culturale italiano: musei unici, eventi internazionali, dibattiti e incontri di alto livello si susseguono tutto l’anno. Senza dimenticare il proprio grande passato, Torino ha saputo reinventarsi anche nelle architetture e nell’impianto urbanistico

  7. Acqui Terme: un tuffo nell’antica Roma. Un soggiorno nella cittadina piemontese di Acqui Terme vi consente di fare un tuffo nell’Antichità. I Romani, infatti, dopo averne scoperto millenni orsono le preziose fonti termali, decisero di costruirvi delle importanti strutture in parte ancora oggi visitabili: tra queste l’acquedotto e le terme. Da non perdere anche il Duomo ed il Museo Archeologico.

  8. Vercelli e Novara, le terre del riso. “Nasce nell’acqua, muore nel vino”, si usa dire nella pianura piemontese, dove il riso viene su in primavera, irrigato da decine di canali che si abbeverano nel Sesia e nel Ticino. Qui, tra Vercelli e Novara, si coltiva il 50 per cento circa della produzione risicola italiana. Sono terre d’acqua lontane dai canonici itinerari turistici. Eppure sanno stupire, con il mare a scacchi che riflette nuvole e cielo da aprile a maggio e che diventa un verdissimo prato inglese da giugno in poi.

  9. I meravigliosi laghi del Piemonte. Per gli amanti delle scelte alternative, per chi cerca una vacanza nella natura ma lontano dalla ressa estiva, i laghi sono una destinazione perfetta e quelli del Piemonte sono tra i più belli ed importanti d’Italia. Grandi, estesi, circondati da cittadine affascinanti oppure semplici specchi d’acqua montani, gelidi e rigeneranti, queste meraviglie della natura accolgono sulle loro rive sempre più turisti stanchi delle code in autostrada verso mare o montagna.

  10. Le colline patrimonio UNESCO. Si tratta di un paesaggio unico, felice risultato della millenaria collaborazione che uomo e natura hanno saputo intraprendere su queste colline. Un risultato dall’eccezionale valore universale, che si vede, si sente e si prova. Già, perché questa terra particolare non nasconde i suoi tesori e così chiunque decida di attraversarla scoprirà subito le peculiarità principali di questo bene UNESCO. I paesaggi delle Langhe, del Roero e del Monferrato sono infatti fortemente caratterizzati da colline e castelli, da piccoli paesi aggrappati a queste onde di terra e da vigneti capaci di produrre vini tra i migliori al mondo. Qui una lunghissima tradizionale culturale, che lega gli uomini al vino da più di duemila anni, continua a caratterizzare la vita e le scelte delle comunità che vi abitano. Una terra di tradizioni forti, capace di farsi modello per il futuro.